Il tagliando auto, ossia il controllo delle parti meccaniche dell’auto, non è obbligatorio, ma viene consigliato da tutte le case automobilistiche.

Il tagliando è anche detto “manutenzione programmata” e viene consigliato perché consente di avere pieno diritto alla garanzia apposta sull’auto: il controllo delle parti meccaniche ed elettroniche del veicolo consente infatti di avere accesso senza vincoli alla garanzia, oltre alla possibilità di viaggiare in sicurezza e al fatto che, qualora si volesse rivendere la propria auto, il tagliando consentirebbe un maggior valore dell’usato e dunque un maggior guadagno. 

Tagliando auto: ogni quanto tempo bisogna farlo?

Per sapere ogni quanto tempo va fatto il tagliando auto è sufficiente accedere al libretto d’uso della propria auto.

Ogni modello, infatti, possiede caratteristiche specifiche che incidono sul funzionamento delle componenti della vettura, le quali andranno controllate seguendo soglie specifiche (di tempo, di chilometraggio).

Generalmente, comunque, le case madri suggeriscono di effettuare il primo tagliando al trascorrere di 15.000 chilometri (circa un anno) e il secondo arrivati a 30.000 km (due anni circa). 

Occorre ribadire che il tagliando auto non è obbligatorio, ma per i motivi sopra citati è caldamente raccomandato farlo.

Dove effettuare il tagliando auto?

Il tagliando auto può essere effettuato presso le officine della casa madre, presso un’officina autorizzata o presso una concessionaria convenzionata.

Qualora si scelga un’officina indipendente, i ricambi devono essere identici o superiori agli originali. 


Il costo del tagliando auto è altamente variabile. I prezzi partono dai 50 euro in su, nel caso di controlli maggiormente approfonditi. Il costo del tagliando è a carico dell’utente e varia a seconda del controllo richiesto e dei pezzi di ricambio necessari.

Nel form qui sotto puoi comodamente prenotare un tagliando programmato per la tua auto, presso la nostra officina specializzata.

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Cosa comprende il tagliando auto?

Anche qui, la risposta è molto variabile. Le case automobilistiche indicano solitamente nel libretto d’uso le componenti da controllare, a seconda anche del chilometraggio raggiunto.

Per fare un esempio, il tagliando auto della FIAT prevede il controllo di pneumatici, freni a mano e illuminazione ma non, ad esempio, il filtro dell’olio.

Nella maggior parte dei casi, a essere controllati sono il filtro dell’aria e del carburante, le gomme, i filtri, l’impianto frenante e d’illuminazione, nonché il liquido di raffreddamento.

Il tagliando auto va comunque nettamente distinto dalla revisione: quest’ultima, infatti, è obbligatoria e, qualora non venga effettuata, comporta il pagamento di multe salate; il tagliando invece, come abbiamo visto, non è affatto obbligatorio e la sua mancanza comporta al limite un accesso limitato alla garanzia del veicolo.

Tagliando auto, ogni quanto? Cosa succede se scade il termine e l’auto è ancora in garanzia?

Il tagliando auto è obbligatorio solo quando l’auto è ancora in garanzia. Questo per consentire un pieno accesso alla stessa.

Il primo tagliando auto va effettuato ogni anno (percorrenza media: 15.000 km) ma ci sono anche case automobilistiche che prevedono il cosiddetto tagliando long life, da effettuare ogni 30.000 o addirittura 50.000 km.

In caso di utilizzo della vettura che non consente di raggiungere il chilometraggio richiesto, farà fede la data d’acquisto della vettura e dunque alla domanda: ogni quanto va fatto il tagliando auto? si risponderà: ogni 2 anni.

Il costo del tagliando auto può anche variare molto in base all’officina cui ci si rivolge: è perciò consentito (anzi, è consigliato) speculare un po’ sui prezzi. Inoltre, il prezzo può variare anche in base al numero del tagliando.

I primi due tagliandi sono in generale quelli più economici; i prezzi tendono invece a salire quando, nel corso del controllo, viene rilevata un’anomalia oppure un danno alla vettura.

Se si è saltato un controllo precedente, anche i controlli e le sostituzioni da fare aumenteranno (di conseguenza, aumenta il costo del tagliando).

La vettura va comunque incontro ad usura, a prescindere dai chilometri percorsi: ecco perché, oltre al chilometraggio, vengono prescritti anche dei limiti di tempo trascorsi i quali è bene effettuare il tagliando auto.

Tagliando della macchina: cosa cambiare?

Quasi tutte le officine includono nel tagliando auto il controllo dei fluidi, ad esempio l’antigelo del radiatore, l’olio dei freni e il liquido lavavetri.

Se la vettura dispone di un filtro antiparticolato, comunque, potrebbe essere necessario effettuare i controlli ben prima della scadenza dei termini previsti per il tagliando auto.

Il proprio meccanico di fiducia è una persona alla quale può essere posta la domanda ogni quanto va fatto il tagliando auto: potrà fornire indicazioni di massima e altre preziose indicazioni.

A tal proposito, in seguito al “Decreto Monti” 1400/2002, poi ampliato dal regolamento UE 461/2010, il consumatore non è più obbligato a rivolgersi alle sole officine autorizzate, ma può benissimo rivolgersi anche ad officine indipendenti e di sua scelta, quindi anche al meccanico di fiducia.

Ciò che conta è che i ricambi siano pezzi originali oppure equivalenti, e che il meccanico osservi le riparazioni raccomandate dalla Casa automobilistica di produzione del veicolo.

Tagliando auto a benzina: ogni quanto va fatto?

Per le auto a benzina, il discorso: ogni quanto si fa il tagliando auto è diverso. Le auto a benzina, infatti, necessitano di una maggiore manutenzione rispetto alle auto il cui motore è a gasolio: le prime infatti vanno incontro ad usura molto più rapidamente, per cui si parla di effettuare il tagliando, nel caso delle auto a benzina, addirittura ogni 15.000 km.

Bisogna far controllare il filtro dell’olio, l’olio del motore e il filtro carburante, per evitare la messa in circolo nel motore di molecole dannose.

Allo stesso modo, più un’auto è “datata” più andrà incontro ad usura e a problemi, e per tale motivo su auto usate e con diversi anni alle spalle risulterà necessario intensificare i controlli o la frequenza degli stessi.

Non dimentichiamo che anche nell’ambito del mercato delle auto usate una vettura con il tagliando in regola è maggiormente appetibile rispetto alle vetture sulle quali non è stata effettuata la giusta manutenzione.

Se invece la tua auto è ibrida, abbiamo dedicato un’articolo, lo puoi trovare QUI.

Ogni quanto si fa il tagliando moto

Similmente, il tagliando moto viene effettuato allo scopo di garantire un buono stato di salute della moto e di tutte le sue parti.

Ogni costruttore prescrive un diverso tipo di controlli, e un diverso chilometraggio al raggiungimento del quale i controlli da effettuare variano molto.

Ad esempio, il primo tagliando moto consiste in un controllo generico dello stato del motore, il secondo (al raggiungimento, ad es., di 12.000 km) servirà a controllare l’ABS, il sistema frenante e così via.

Immagine:pixabay.com